{"id":985,"date":"2021-12-10T19:30:00","date_gmt":"2021-12-10T18:30:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.santacrocefirenze.it\/?p=985"},"modified":"2023-04-28T15:18:50","modified_gmt":"2023-04-28T14:18:50","slug":"storia-della-provincia-toscana-o-f-m-conv","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.santacrocefirenze.it\/?p=985","title":{"rendered":"Per una storia dei\u00a0Francescani in Toscana"},"content":{"rendered":"<div>\n<h5 style=\"text-align: center;\"><\/h5>\n<\/div>\n<p><a href=\"http:\/\/www.santacrocefirenze.it\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/Papini.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-2234 size-full aligncenter\" src=\"http:\/\/www.santacrocefirenze.it\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/Papini.jpg\" alt=\"Papini\" width=\"244\" height=\"300\"><\/a><\/p>\n<h5 style=\"text-align: center;\"><em><span style=\"color: #808000;\">Ritratto di&nbsp;padre Papini: <em><span style=\"color: #808000;\">Biblioteca di Santa Croce Firenze, sala di lettura<\/span><\/em><\/span><\/em><\/h5>\n<h5 style=\"text-align: center;\"><em>&nbsp;<span style=\"color: #ff9900;\"><em>Trattasi della mia nativa Provincia, al cui risorgimento e riorganizzazione non poco attesi, anzi detti tutta la mano [\u2026] mi sta a cuore, il confesso .. <\/em><\/span><\/em><\/h5>\n<h6 style=\"text-align: right;\"><span style=\"color: #ff9900;\"><em>&nbsp;<\/em><span style=\"color: #000000;\"><em>P.&nbsp; M. Nicol\u00f2 Papini <\/em><em>(Provinciale. Parte I. Provincia Tusciae)<span style=\"color: #ff9900;\"><em>&nbsp;<\/em><\/span><\/em><\/span><\/span><\/h6>\n<h5 style=\"text-align: justify;\">P. M. Nicol\u00f2 Papini &#8211; Tartagni (Nicola Papini)&nbsp;nasce a San Giovanni Valdarno (Arezzo) nel 1751.&nbsp;Studia a Firenze presso i&nbsp;Francescani Conventuali&nbsp;del Convento di Santa Croce.<\/h5>\n<h5 style=\"text-align: justify;\">Dopo aver&nbsp;scelto&nbsp;di abbracciare l&#8217;Ordine dei&nbsp;Francescani Conventuali&nbsp;viene aggregato al Convento di&nbsp;San Francesco di&nbsp;Siena dove&nbsp;emette la professione.&nbsp;In seguito torna&nbsp;a Firenze dove si perfeziona in teologia e scienze annesse presso lo Studio di Santa Croce, poi va a Roma&nbsp;dove, nel&nbsp;1778, consegue la Laurea in&nbsp;Teologia presso il Collegio di San Bonaventura.<\/h5>\n<h5 style=\"text-align: justify;\">Appena laureato&nbsp;\u00e8 nominato Lettore-reggente di Teologia e Filosofia presso lo Studio di Santa Croce (1779), poi a Siena (1790) e altrove.<\/h5>\n<h5 style=\"text-align: justify;\">Nel 1800 \u00e8 nominato Custode del Sacro Convento di Assisi dove ha modo di consultare&nbsp;l&#8217;Archivio&nbsp;e di recensire&nbsp;molto materiale.<\/h5>\n<h5 style=\"text-align: justify;\">Nel maggio del&nbsp;1803 diventa Guardiano del Convento del SS. XII Apostoli in Roma. Nel mese di agosto del 1803 (fino al 1809 anno in cui depose&nbsp;la carica)&nbsp;viene promosso <em>Ministro Generale<\/em> dell\u2019Ordine, vale a dire 94\u00b0 successore di s. Francesco.<\/h5>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>\n<h5>Dopo la riabilitazione dei Francescani, in seguito al rientro dei Lorena (1814), viene nominato <em>Commissario generale per la Toscana per i Minori Conventuali<\/em>&nbsp;con l&#8217;incarico di ripristinare i conventi e di &#8216;rivestire&#8217; i religiosi. L\u2019amata Provincia religiosa toscana, infatti, aveva cessato di esistere dal 1810, dopo la soppressione napoleonica .<\/h5>\n<\/li>\n<\/ul>\n<h5 style=\"text-align: justify;\">Tra il 1822 e il 1824 Papini \u00e8 a Firenze presso il Convento di Santa Croce,&nbsp;poi ad Assisi tra il 1825-27.<\/h5>\n<h5 style=\"text-align: justify;\">Nel&nbsp;1830 \u00e8 a Terni (perch\u00e9 qui aveva chiesto la figliolanza dal momento che il convento di Siena era stato chiuso), dove muore nel 1834 all\u2019et\u00e0 di 83 anni.<\/h5>\n<h5 style=\"text-align: justify;\">Padre Papini viene ricordato per la sua riforma all\u2019interno dell\u2019Ordine improntata sull\u2019osservanza delle norme, ma soprattutto per la sua instancabile attivit\u00e0 di ricerca storica nell\u2019ambito del francescanesimo. Un\u2019attivit\u00e0 che si svolgeva non solo presso le biblioteche ma anche negli archivi, primo fra tutti l\u2019Archivio del Sacro Convento di Assisi, gli archivi della Toscana, dell\u2019Umbria e l\u2019Archivio della Curia Generale dei SS. XII Apostoli di Roma.<\/h5>\n<h5 style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"text-decoration: underline;\">Tra le sue principali opere&nbsp;edite si ricordano<\/span>:<\/span><\/h5>\n<h5 style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #993300;\"><strong>&#8211;<\/strong><em> <em>L&#8217;Etruria Francescana o vero Raccolta di notizie storiche interessanti l&#8217;Ordine de&#8217; FF. Minori Conventuali di&nbsp;S. Francesco in Toscana,<\/em>&nbsp;<em>opera del p. m. f. Niccol\u00f2 Papini dell&#8217;Ordine stesso,<\/em><\/em>&nbsp;Tomo I, Siena, dai torchi&nbsp;Pazzini Carli, 1797. (Oggetto del presente articolo)<\/span><\/h5>\n<p><a href=\"https:\/\/books.google.it\/books\/about\/L_etruria_francescana_o_vero_raccolta_di.html?id=nqLaAOYmNIUC&amp;redir_esc=y\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">[https:\/\/books.google.it\/]<\/a><\/p>\n<h5 style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">&#8211; <em>Notizie sicure della morte, sepoltura, canonizzazione di s. Francesco d\u2019Assisi e del ritrovamento del di lui corpo raccolte e compilate da un religioso Minor Conventuale presso alla tomba del suo gran Padre,<\/em> Firenze, Giuseppe Pagani, 1822. [Di quest&#8217;opera&nbsp;fu pubblicata&nbsp;una seconda edizione stampata a Foligno, da Tomassini, nel 1824, corretta e accresciuta dall&#8217;Autore.]<\/span><\/h5>\n<h5 style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">&#8211; <em>Storia del Perdono d&#8217;Assisi con documenti e osservazioni del p. maestro fra Niccola gi\u00e0 Ministro generale de&#8217; Minori Conventuali di S. Francesco, <\/em>Firenze, Pagani, 1824.<\/span><\/h5>\n<h5 style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><em>-La storia di&nbsp;s. Francesco di Assisi opera critica di fra Niccola Papini indegno figlio e successore un tempo dell&#8217;inclito Patriarca nel governo dell&#8217;Ordine de&#8217; Minori Conventuali, libro primo che contiene gli avvenimenti e fatti notabili del santo d&#8217;epoca certa dalla cuna fino al sepolcro disposti cronologicamente ed altre notizie relative secondo l&#8217;opportunit\u00e0, <\/em>in Fuligno, Giovanni Tomassini, 1825.<\/span><\/h5>\n<h5 style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><em>-La storia di&nbsp;s. Francesco di Assisi opera critica di fra Niccola Papini indegno figlio e successore un tempo dell&#8217;inclito Patriarca nel governo dell&#8217;Ordine de&#8217; Minori Conventuali, libro<\/em> <em>secondo che contiene gli avvenimenti e fatti notabili del Santo finch\u00e9 visse, vaghi e senza epoca, disposti con metodo e altre notizie attenenti per compimento ed erudizione<\/em>, In Fuligno, Tipografia di Giovanni Tomassini, 1827.<\/span><\/h5>\n<h5 style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Il padre Papini menzionava altre sue opere che intendeva pubblicare, rimaste manoscritte. Tra queste figura&nbsp;il secondo tomo&nbsp;de <em>L&#8217;Etruria Francescana&#8230;<\/em>, Libro I e Libro II,&nbsp;contenente notizie storiche sui religiosi e sui&nbsp;singoli insediamenti afferenti alla <em>Provincia Tusciae<\/em>, a cui Papini apparteneva <em>(\u2026 Provincia la cui storia, quanto al tomo II, tengo sempre in ordine per farla pubblica). <\/em><\/span><\/h5>\n<h5 style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #993300;\"><em>L&#8217;Etruria Francescana&#8230;,<\/em><\/span> <span style=\"color: #993300;\">Tomo II, Libro I<\/span><strong> : <\/strong>abbiamo due versioni:<\/h5>\n<h5 style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #993300;\"><strong>&lt;<\/strong><em>Etruria Francescana, T. II, Libro I<\/em><strong> &gt;<\/strong><\/span><\/h5>\n<h5 style=\"text-align: justify;\">&lt;Papini afferma di aver scritto questa seconda parte a 25 anni di distanza dalla prima, in seguito al risorgere della Provincia toscana. L&#8217;argomento trattato&nbsp;\u00e8 l&#8217;Ordine di San Francesco in Firenze: tratta della Chiesa di Santa Croce e di seguito di un solo religioso di questo Convento&nbsp;e cio\u00e8 di&nbsp;Giovanni Parenti. Seguono varie appendici.&gt;<\/h5>\n<p style=\"text-align: justify;\">[Assisi, Fondo Moderno della Biblioteca Comunale, C. 142, in originale]<\/p>\n<h5 style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #993300;\"><em><strong>&lt;<\/strong> L&#8217;Etruria Francescana ovvero notizie dell&#8217;Ordine de&#8217; Minori Conventuali di S. Francesco in Toscana, Tomo II, del p. m. fra Niccol\u00f2 Papini gi\u00e0 Ministro generale dell&#8217;Ordine medesimo, Libro I <strong>&gt;<\/strong><\/em><\/span><\/h5>\n<h5 style=\"text-align: justify;\">&lt;Questo manoscritto \u00e8 pi\u00f9 completo del precedente (entrambi sono autografi). Fino al primo articolo incluso sono identici. Il secondo articolo contiene l&#8217;elenco di 210 religiosi del Convento di Santa Croce degni di essere nominati. Il terzo articolo contiene un elenco dei frati di Santa Croce che ricoprirono cariche pubbliche e religiose. Il quarto articolo parla del II e del III Ordine di San Francesco in Firenze. Seguono una serie di appendici.&gt;<\/h5>\n<p style=\"text-align: justify;\">[Roma, Archivio della Curia Generale dei SS. XII Apostoli, C. 83. ; Firenze, Biblioteca di Santa Croce, Archivio storico Provincia toscana OFMConv. trascrizione del 1911 [p. Egidio Lorenzini].<\/p>\n<h5 style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<strong><span style=\"color: #993300;\"><em>L&#8217;Etruria Francescana&#8230;,<\/em> Tomo II, Libro II<\/span><\/strong><\/h5>\n<h5 style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #993300;\">&lt;Etruria Francescana ovvero Raccolta di notizie storiche interessanti l&#8217;Ordine de&#8217; Frati Minori di S. Francesco in Toscana distinti col nome di Conventuali, opera di f. Niccola Papini Ministro generale di d.o Ordine, T. II, [1805]\u00b9&gt;<\/span><\/h5>\n<h5 style=\"text-align: justify;\">&lt;Grazie al&nbsp;quale \u00e8 possibile leggere preziose informazioni storiche su 86 insediamenti francescani, tra urbani e rurali (conventi o eremi) fondati dai <em>Frati Minori&nbsp; <\/em>(poi&nbsp;chiamati <em>Minori Conventuali<\/em>) e dislocati in un territorio che corrisponde all\u2019attuale Regione Toscana, tranne qualche frangia di confine che segue la conformazione delle diocesi. Alcuni sono passati successivamente ai <em>Frati Minori<\/em>, un tempo&nbsp; detti&nbsp;<em>Minori Osservanti,<\/em>&nbsp;e ai <em>Minori Cappuccini<\/em>; altri sono stati soppressi e trasformati in istituti vari. Tutti sono la testimonianza tangibile di una presenza francescana radicata nel territorio fin dalle origini&gt;.<\/h5>\n<p style=\"text-align: justify;\">[Roma, Archivio della Curia Generale dei SS. XII Apostoli, C. 125].<\/p>\n<h5 style=\"text-align: justify;\"><span style=\"text-decoration: underline;\">Serie degli insediamenti presenti in <span style=\"color: #993300; text-decoration: underline;\"><em>L&#8217;Etruria Francescana&#8230;, <\/em>Tomo II, Libro II<\/span><\/span><span style=\"color: #993300;\">:<\/span><\/h5>\n<h5 style=\"text-align: justify;\">Abitati di: Arezzo, Asciano, Barberino Val d\u2019Elsa, Bibbiena, Borgo San Lorenzo, Campagnatico (presso <em>Montorsaio,<\/em> <em>Convento della Nave<\/em>), Campiglia, Capalbio, Carmignano, Castagneto, Castel del Piano (<em>di San Processo<\/em>), Castelfiorentino, Castiglion Fiorentino, Castiglione della Pescaia, Castrocaro, Cetona, Cetona (della <em>Madonna della Quercia<\/em>), Chianciano Terme, Chiusi, Chiusi della Verna (<em>La Verna<\/em>), Chiusi della Verna (<em>Vallebona<\/em>), Civitella in Val di Chiana, Civitella Paganico (<em>di Civitella di Maremma<\/em>), Colle Val d\u2019Elsa, Cortona (<em>di S. Francesco<\/em>), Cortona (<em>di Santa Margherita<\/em>), Dovadola (<em>di Montepaolo<\/em>), Fiesole (<em>di<\/em> <em>S. Francesco<\/em>), Fiesole-Doccia (<em>di San Michele<\/em>), Figline Valdarno, Firenze (<em>di Santa Croce<\/em>), Fucecchio, Gavorrano, Giaccherino, Grosseto, Laterina, Lucca, Lucignano, Manciano, Massa Marittima, Montalcino, Monte Argentario, Montepulciano, Montepulciano (<em>di<\/em> <em>Fontecastello <\/em>&nbsp;e <em>La Maddalena<\/em><em>),<\/em> Monterchi,&nbsp;Montevarchi, Monticchiello, Montieri, Pescia, Piancastagnaio, Pianetto Galeata, Pienza (gi\u00e0 Corsignano), Pieve di Santo Stefano (<em>di<\/em> <em>Cerbaiolo<\/em> o <em>Cerbarolo<\/em>), Piombino, Pisa (<em>di San Francesco<\/em>), Pisa (<em>di<\/em> <em>San Martino<\/em>), Pistoia, Pitigliano, Poggibonsi, Pontremoli, Poppi, Poppi (<em>di<\/em> <em>Certomondo<\/em>), Prato, Radicofani, Rapolano, Rosignano, San Gimignano, San Miniato, San Piero a Sieve (<em>di<\/em> <em>Bosco ai frati<\/em> o<em> Bosco di Mugello<\/em>), San Quirico d\u2019Orcia, Sansepolcro, Sansepolcro (<em>di<\/em> <em>Montecasale<\/em>), Sargiano, Sarteano, Sarzana, Scarlino, Seggiano (<em>di<\/em> <em>Colombaio)<\/em>, Siena (<em>di<\/em> <em>S. Francesco<\/em>), Siena (<em>di<\/em> <em>Sant\u2019Onofrio),<\/em> Suvereto, Terranuova Bracciolini (<em>di<\/em> <em>Ganghereto<\/em>), Vicopisano, Volterra, Volterra (<em>di<\/em> <em>Leccia)<\/em>, Volterra <em>(di<\/em> <em>Pavone<\/em>).<\/h5>\n<h6 style=\"text-align: justify;\">\u00b9Come \u00e8&nbsp;scritto, tuttavia, all&#8217;interno del manoscritto, \u00e8 possibile trovare notizie di epoca successiva sui conventi, come dimostra l&#8217;elenco dei sacerdoti affiliati al Convento di Siena&nbsp;tra i quali il&nbsp;Papini si annovera il 6 ottobre 1808.<\/h6>\n<h6 style=\"text-align: justify;\"><span style=\"text-decoration: underline;\">Bibliografia<\/span><\/h6>\n<h6 style=\"text-align: justify;\"><strong>Bertagna<\/strong> <strong>Martino,&nbsp;<\/strong><em>Gli insediamenti francescani in Toscana nel secolo XIII.<\/em>&nbsp; \u00abStudi francescani\u00bb, 81 (1984), p. 237-244.<\/h6>\n<h6 style=\"text-align: justify;\"><strong>Neri <\/strong><strong>Filomena,<\/strong> <em>Scritti editi e inediti di Niccol\u00f2 Papini Tartagni&nbsp;(1751-1834).<\/em> \u00abCollectanea&nbsp; Franciscana\u00bb,&nbsp;41 (1971), p. 409-423.<\/h6>\n<h6 style=\"text-align: justify;\"><strong>Sparacio <\/strong><strong>Domenico,<\/strong><em> Gli studi di storia e i Minori Conventuali. <\/em>\u00abMiscellanea Francescana\u00bb,&nbsp;20 (1919), p. 56-64.<\/h6>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"text-decoration: underline;\">Fonti d&#8217;archivio consultate:<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>AS Provincia toscana OFMConv.,<\/strong> 2, <em>Convento di Santa Croce, <\/em>fasc. 1, s20\/8,&nbsp;<em>Documenti generali riguardanti la ripristinazione dell&#8217;Ordine in Toscana.<\/em><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.santacrocefirenze.it\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/FOTO-15.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-987\" title=\"FOTO 15\" src=\"http:\/\/www.santacrocefirenze.it\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/FOTO-15.jpg\" alt=\"\" width=\"1920\" height=\"2560\" srcset=\"https:\/\/www.santacrocefirenze.it\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/FOTO-15.jpg 1920w, https:\/\/www.santacrocefirenze.it\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/FOTO-15-225x300.jpg 225w, https:\/\/www.santacrocefirenze.it\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/FOTO-15-768x1024.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px\" \/><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ritratto di&nbsp;padre Papini: Biblioteca di Santa Croce Firenze, sala di lettura &nbsp;Trattasi della mia nativa Provincia, al cui risorgimento e riorganizzazione non poco attesi, anzi detti tutta la mano [\u2026] mi sta a cuore, il confesso .. &nbsp;P.&nbsp; M. 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