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Dialogo con Pietro Parigi in Santa Croce

locandina
Mostra a tema di xilografie / Themed exhibition of woodcut prints

 

Lontano dall’adesione passiva a correnti artistiche a lui contemporanee, quali il liberty o il futurismoPietro Parigi (1892-1990) elabora un linguaggio originale partendo dai grandi maestri della tradizione come Giotto, i giotteschi, Cimabue. Anche per questo a Firenze, i Francescani della Basilica di Santa Croce istituivano  un museo a lui dedicato, all’interno del Complesso monumentale, al termine di una lunga, e proficua, attività del Maestro come illustratore per non poche prestigiose case editrici e istituti culturali.
Oggi dell’opera grafica di Pietro Parigi, già oggetto di ampi esaustivi studi, è in corso una descrizione analitica, originata da una collaborazione tra Biblioteca di Santa Croce  (Basilica di Santa Croce Firenze) e Istituto d’istruzione superiore Alberti-Dante di Firenze (Liceo Artistico), per agevolare in futuro il migliore godimento della raccolta del Museo.
Intanto, fino a ottobre 2019 – da lunedì a venerdì – con la mostra «Il ‘brigante’ Fra Diavolo: dialogo con Pietro Parigi in Santa Croce», allestita nella Biblioteca di Santa Croce (sala di lettura), giacché ambiente attrezzato a ospitarla, è possibile approfondire la conoscenza di un ciclo di illustrazioni realizzate dal Maestro per il romanzo storico «Fra Diavolo»  di Piero Bargellini che, nel 1932, si propose di togliere il celebre “brigante-militare” dalla leggenda (per la editrice Vallecchi).
Il «fallimento dell’istinto non sublimato dalla Grazia», così Bargellini vede il personaggio che lo spinge a mantenere sempre nelle pagine del suo romanzo un alto tono di pietà: ispirata al ‘suo’ Fra Diavolo, l’idea di far  ‘dialogare’ ventidue xilografie, realizzate per il romanzo da alcuni valenti studenti del Liceo Artistico, con quelle del maestro Parigi già tirate dai legni originali ed esposte per l’occasione.
Grazie al Servizio di documentazione su Pietro Parigi della nostra Biblioteca, la mostra espone, inoltre, lettere autografe del Maestro,  documenti e fotografie d’epoca che rimandano al romanzo, alle sue belle illustrazioni (realizzate, di proposito, con uno stile “scheggiato”), all’ambito culturale generato dall’elaborazione della figura del ‘brigante’ più famoso della storia.
Un vademecum consente di recarsi presso il sottostante ‘Museo Pietro Parigi’  (area “Chiostrino antico”) per scoprire quanto esposto sull’opera, come le matrici di legno incise dall’artista, utilizzate per illustrare il romanzo nonché per stampare anche le xilografie in esposizione in Biblioteca, gli strumenti di lavoro impiegati.
Scriveteci a: bibliotecasantacroce@gmail.com

A great artist

(Library of Santa Croce / Monday – Friday/ Until October 2019)
Far from passive adherence to contemporary artistic currents, such as Liberty style (Art nouveau) or Futurism, Pietro Parigi  (1892-1990), an engraving artist and book illustrator, elaborates an original ‘language’, starting from great masters of tradition like Giotto, Cimabue. The exhibition (woodcuts prints) concerns a novel illustrated by Pietro Parigi: it is an historical novel” entitled «Fra Diavolo». The author of the book is Piero Bargellini (Pier Francesco Bargellini), italian writer and politician, born in Florence in 1897 and here died in 1980. With his writings he made known Florentine art and culture in the world. He wanted to promote the relationship between faith and culture and he became famous with his first books works «Fra Diavolo» (1932) and «San Bernardino da Siena» (1933).
The novel “Fra Diavolo” tells the true story of an italian ‘brigand’ called ‘Fra Diavolo’ (when he was a child his mother had dressed him in a friar’s habit). Actually he was a patriot: he decided to defend king Ferdinand IV, of the house of Bourbon (Kingdom of Naples), from Napoleon, however he was hanged as a common criminal. Even his enemies admired him for his skill! For Bargellini these italian ‘brigands’ often were very religious, but they also were impulsive: even though they were generous, they had no Charity.
Fra Diavolo inspired the opéra-comique «Fra Diavolo, ou de L’Hôtellerie de Terracine» by Daniel Auber (1830), and «The Devil’s Brother», a comedy film with Laurel & Hardy (1933), directed by Hal Roach, and with Dennis King as Fra Diavolo.
Hung on the walls you can see the artist woodcuts prints (about the novel), next to illustrations made by  today’s students for the same book (artistic high school “Alberti-Dante” in Florence). Pietro Parigi and Piero Bargellini had work relationships, but they also were friends and some letters, and photos, prove it. In one letter Pietro Parigi explains to his friend Bargellini why he choose to represent a sad woman: actually he had seen her carrying her son’s coffin on her head, in Naples, in the early 20th century.
A vademecum allows you to go to “Pietro Parigi Museum”, inside Santa Croce, to see the wood matrices engraved by the artist and then used to illustrate the novel, the artist work tools.

 

entrance / entrata

Right transept / Transetto destro della Basilica
 (o “Corridoio del Noviziato”)

 

Biblioteca di Santa Croce” reading room / sala di lettura

Ring the bell, please / Suonare il campanello

 

If you liked it, please  send email to: bibliotecasantacroce@gmail.com

 
 (facebook: Biblioteca di Santa Croce Firenze)

 

Visita anche il Museo Pietro Parigi! 

Also visit the Permanent Pietro Parigi Exhibition !