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L’Archivio storico OFMConv. -Biblioteca di Santa Croce Firenze-

locandina-firenzeSabato 26 maggio 2018 si è svolto l’interessante e primo Incontro di studi -«Etruria francescana 2.0»- sulla storia dei Francescani Conventuali in Toscana presieduto dal prof. Attilio Bartoli Langeli.
Si è parlato della documentazione storica, conservata e fruibile presso la Biblioteca di Santa Croce  (Basilica di Santa Croce Firenze), prodotta dalla provincia religiosa francescana dei Minori Conventuali -un tempo l’antica «Provincia Tusciae» governata dallo stesso Francesco tramite il suo vicario- che ci riporta alla sua configurazione istituzionale, a partire dalle «Tabulae Capitulares», gli atti dei capitoli.
Dopo la disamina di una serie di preziosi antichi manoscritti che accolgono minuziose descrizioni dei conventi della Toscana e la presentazione dell’importante lavoro di informatizzazione/inventariazione analitica dell’archivio storico -non senza qualche curioso e inedito aneddoto- di valorizzazione e digitalizzazione del fondo diplomatico, l’incontro è proseguito con un’indagine eloquente relativa agli atti prodotti dalle comunità francescane di San Miniato al Tedesco e di Pistoia che ha reso note interessantissime ipotesi sulla istituzione e sulla storia dei conventi nonché sul loro ruolo nel contesto cittadino.
Per l’occasione sono state ricordate anche le conseguenze dell’incameramento dei beni patrimoniali delle chiese e dei conventi francescani in Toscana, come della grande alluvione fiorentina del 1557 -cedimenti nella unbroken custody dell’archivio-. Dopo aver evidenziato -con qualche esempio pratico- l’importanza di rapportarsi, nella ricerca d’archivio, con un’”unità significante” intesa come un insieme di documenti organizzati, è stata richiamata l’opportunità, imprescindibile in ogni ricerca, di confrontare i dati archivistici, mediante una ricerca ‘allargata’ ed estesa, per quanto possibile, anche ad altre tipologie di fonti, da quelle bibliografiche a quelle figurative.

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