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Il nuovo padre guardiano

IL CONVENTO DI SANTA CROCE, ANCORA PIÙ RICCO

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La Chiesa è bella perché sempre si rinnova, ritorna alle sue radici e si nutre dall’amore. Anche il convento francescano di Santa Croce in Firenze si è rinnovato profondamente. Da Settembre 2017, la comunità di Santa Croce ha un nuovo padre guardiano, nella persona di Paolo M. Bocci. La comunità francescana e tutti collaboratori di Santa Croce ringraziano padre Antonio di Marcantonio, ex-guardiano, per tutto il suo impegno e per l’amore dimostrato per la basilica e per il convento fiorentino di Santa Croce.

Per conoscere meglio il nuovo guardiano, vi propongo un suo breve profilo. Padre Paolo è nato a Pisa il 29/06/1968. Fin da piccolo ha ricevuto e nutrito il dono del disegno e della pittura. Negli anni dal 1981 al 1986 ha frequentato l’Istituto Statale d’Arte a Volterra-Sezione Oreficeria. In seguito, dal 1987 al 1991 ha conseguito il Diploma in Pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Firenze. Contemporaneamente ha iniziato il suo cammino di vita Religiosa; è entrato nel Postulato ad Assisi il 18 settembre 1992 da allora non ha mai smesso di coltivare la sua passione per la pittura che considera un vero dono del Signore per evangelizzare e per manifestare la bellezza di Dio. Ha professato i voti perpetui il 18 ottobre 1998, dopo aver conseguito il Baccalaureato presso l’Istituto Teologico di Assisi, ed è stato ordinato presbitero nella sua Parrocchia nativa a Pomarance (PI) il 13 ottobre 2001. Nel 2002 ha ultimato la specializzazione di Operatore dei Beni Culturali della Chiesa a Roma presso la Pontificia Facoltà Gregoriana. 

Dal 2009 fino al luglio 2017 ha ricoperto l’incarico di Rettore del Postulato ad Osimo. Dal 2012-14 ha frequentato i corsi di I-II-III livello del Maestro Iconografo Giovanni Mezzalira. I Corsi con il Maestro Giancarlo Pellegrini II- e III livello. Nel 2014 apprende la tecnica della doratura a Bolo dai Maestri Artigiani Restauratori d’Arte Macheda Adriana e Capitoli Enzo di Osimo (An). Prosegue i Corsi di Iconografia nel 2015 con il Maestro russo Aleksandr Stal’nov.

Padre Paolo Bocci attualmente dipinge ad olio; ad acrilico; a tempera all’uovo con le antiche tecniche; disegna con sanguigna-carboncino-matite colorate-pastelli; incide con la tecnica dell’acquaforte e punta secca; modella cera e argilla; esegue decorazioni su vetro con sabbiatura e realizza microfusioni a cera persa con lavori a traforo su metallo. Ha progettato calici realizzati in alabastro di Volterra e la sua Casula e il calice per la Ordinazione. Realizza opere di ispirazione propria e riproduzioni; in ogni stile pittorico; esegue ritratti dal vero. Le sue opere si trovano sia in Collezioni private che esposte al pubblico.

Dopo aver presentato le sue belle qualità, ci auguriamo che padre Paolo Bocci sia un dono prezioso per il convento di Santa Croce, per la Chiesa Fiorentina e per tutti noi.